Storia di Emilia laureata puttana e sadomaso

Femmina lussuriosa amo essere 372553

Questa mia amica mi aiutava nel trucco, nella vestizione ed essendo lei bisessuale e molto più disinibita e matura sessualmente di me, mi coinvolgeva in festini, incontri, avventure che sovente organizzava il fine settimana. Tanto che una domenica sera, dopo avermi truccata e vestita divinamente, mi porto nella zona industriale di San Eufemia e con la scusa di farmi qualche foto soft lungo i marciapiedi e recinzioni della zona industriale, mi aveva piantato li, intimandomi che non sarebbe tornata a prendermi finché non avessi fatto almeno mila lire di marchette. Sentire che il mio piccolo clitoride sta già gocciolando inumidendo gli slip setosi, la gola secca, la mente terrorizzata ma anche straordinariamente eccitata, consapevole di essere una facile preda per tutti i maniaci allupati e vogliosi. È vero sono una gran Troia, languida e lussuriosa, adoro sentirmi in calore, vogliosa di succhiare un grosso cazzo, tirarlo fuori dai pantaloni, iniziare a trastullarlo con la lingua, ingoiarlo tutto e sentirlo ingrossare in bocca fino a diventare duro, vibrante di desiderio, carico di sperma pronto ad esplodermi in gola. Poi quando ha finito di scuotersi e godere, alzo il viso felice e faccio in modo che il maschio oltre a vedere la mia languida espressione, veda la mia bocca ancora piena del suo sperma e le labbra lucide di liquido seminale e inizio ad ingoiare il suo nettare godendomi il suo sapore acre e inconfondibile che ADORO. A questo punto mi aspetto dal maschio un complimento spinto di gran soddisfazione per quanto sono stata brava e soprattutto TROIA. So di essere una ninfomane, perché ho subito capito che un cazzo solo non mi bastava, che ne volevo ancora sia in bocca e soprattutto, in quanto ormai super eccitata, in culo e più sono grossi, lunghi, duri e sborrosi e più mi danno gusto scatenando la mia lussuria. Ecco perché, con la giusta compagnia, quando parto, perdo la testa e divento insaziabile, una cagna in calore, una vacca da monta, una lurida troia da inculare e riempire in ogni buco. Per questo le amiche che preferisco sono quelle che adorano sentirsi troie come me, indistintamente se sono trav o femmine genetiche, le adoro e sono sempre disponibile a condividere incontri con loro e magari metterci in competizione per vedere chi è la più TROIA, PS: adoro leccare una fica piena di sperma fino a farla venire nuovamente, mentre lei incita i maschi ad incularmi per bene.

Scrivo la mia storia di laureata e di puttana: sono alta quasi 1,80, sono bionda naturale, ho un aspetto che esprimeva dolcezza e timidezza… finché ora mostra sensualità e libidine, insieme i miei occhi azzurro chiaro pronti a scurirsi quando faccio sesso, e una bocca contornata da labbra sorridenti ma pronte a dare piacere e lussuria! Il mio corpo è un favoloso esempio di sensualità: ho seni gonfi e sodi, capezzoli duri innumerevole da essere visibili anche sotto camicetta e reggiseno, areole larghe e accetta. Ho un ventre piatto e morbido, pronto a ricevere carezze e frustate! Le mie gambe sono lunghe, affusolate, ben proporzionate. Il mio culo è alto, sodo, grosso ma non abbondante abbondante. Le mie misure sintetizzano quanto sono sexy: 95 di seno, 65 di vita, 90 di culo! Mia madre Luisa ha fatto di complessivo per farmi arrivare alla laurea, sacrificandosi dopo la morte di mio autore avvenuta 18 anni fa! Luisa è una bella donna, basta dire affinché ci assomigliamo come due gocce d'acqua, ha 47 anni ma ne dimostra almeno 5 di meno ed è stata assunta, alla morte di mio padre, nell'azienda in cui egli lavorava come dirigente.