Quasi tutta l'Italia è zona gialla. Negozi ristoranti musei: tutte le FAQ

Donna di colore 18170

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Si allentano le misure restrittive nella maggior parte delle Regioni italiane. Con il nuovo cambio di colori, da domani saranno appena quattro le Regioni in zona rossa, la fascia con le misure più restrittive. Mentre a attivitа il percorso inverso è la Sardegnache da domani sarà zona rossa, concludendo un'incredibile parabol a: poco più di un mese fa era zona bianca, unica Regione ad esserci riuscita aguzzo ad ora. Questo cambiamento produrrà il ritorno in classe per otto studenti su dieci in tutta Italiama addirittura le riaperture per i negozi e il ritorno agli spostamenti liberi nel proprio comune, sempre rispettando l'orario del coprifuoco. Le Regioni saranno divise, addirittura la prossima settimana, tra zona arancione e zona rossa, visto che la gialla resta sospesa fino a acuto aprile. Nella fascia di colore più scuro, in cui si troveranno quattro Regioni da domani, sono vietati gli spostamenti se non per validi motivi di lavoro, scuola, salute o necessità. Restano aperti solo i negozi e le attività che vendono beni essenziali o di prima necessità, in apparenza le scuole fino alla prima media, didattica a distanza per gli alunni più grandi.

Benché alcuni dubbi che potevano far pendere per un cambio di colore più restrittivo, Lombardia e Lazio restano gialle. Passano invece in arancione Campagna , Emilia Romagna e Molise. In area gialla rimane la regola del coprifuoco , che quindi vieta gli spostamenti dalle 22 alle 5. I negozi restano aperti e le attività di bar e ristoranti potranno proseguire aguzzo alle 18, anche la domenica.

Italia in arancione con qualche punta di rosso. In realtà molte aree hanno numeri da fascia gialla e attuale consente di ipotizzare la riapertura, come pur limitata, dei ristoranti dopo il 20, al massimo a fine mese. Rimane altissimo il numero delle vittime , , ma comincia a abbassarsi quello dei nuovi contagiati Sperano Piemonte e Toscana, ma dipenderà dalla situazione delle strutture sanitarie. Il capacitа Rt è sceso a 0,9.

Aspettativa per il prossimo monitoraggio Iss. Approssimativamente tutto il Paese dovrebbe essere in fascia gialla, mentre la Valle d'Aosta rimarrebbe in arancione. Ma il capo Lavevaz in una lettera a Aspettativa chiede l'alleggerimento. C'è attesa per il nuovo monitoraggio settimanale di Iss e ministero della Salute sui colori delle Regioni. Quest'ultime da giorni stanno insistendo per una revisione dei parametri per il calcolo dell'Rtl'indice di contagio affinché determina il passaggio da una banda di colore a un'altra. È accettabile che tutte le aree siano gialle, mentre rimarrebbe in bilico solo la Valle d'Aosta che potrebbe rimanere arancione, nonostante il governatore Erik Lavevaz abbia chiesto la zona gialla con una lettera inviata al ministro Roberto Aspettativa. Alla base della richiesta del capo Lavevaz ci sono l 'indice Rt della Valle d'Aosta che è sotto la soglia dell'1 da oltre un mese ; l'incidenza dei nuovi casi positivi che è intorno a su Al momento quasi tutta l'Italia è già in zona gialla. Sardegna e Sicilia potrebbero passare dall'arancione al giallomentre la Valle d'Aosta rimarrebbe ancora arancione.