Vulcano dove dormire: Maria Tindara Ristorante e Locanda

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Terra di miti, vulcani, fumarole, fanghi termali, odori prepotenti e sabbie nere. In collina, in località Vulcano Piano, lontano dai rumori e odori del paese ho scoperto una locanda circondata da una fitta vegetazione e dal silenzio della natura: il Maria Tindara Ristorante e Locanda, luogo perfetto dove dormire e mangiare di gusto a Vulcano. Vulcano dove alloggiare? Ma se si cerca un posto completamente diverso dagli altri, per chi ama il turismo verde, la tranquillità e la pace che solo la natura riesce a regalare e, la buona cucina, allora il Maria Tindara Ristorante e Locanda sarà la scelta perfetta. Chi era Maria Tindara? Il menù era semplice: ricotta fresca, olive e formaggio primo sale. La gente adorava recarsi a Vulcano Piano per assaggiare le specialità di casa Tindara. Con il passare degli anni le specialità della signora Maria divennero sempre più note.

Una giornata a cinque stelle. Ogni caratteristico è curato in maniera certosina e nulla è lasciato al caso. Un incontro frizzante, piacevole ed istruttivo al di là di ogni ragionevole aspettazione. Chi era Beatrice prima di giungere al Grand Hotel? La storia è lunga, forse un caffè non alt — afferma ironicamente — ma è stato un giusto amalgama tra coincidenze fortuite e determinazione personale. Tuttavia, quando mi venne proposto di fornire un aiuto per qualche settimana, accettai di buon grado. Ecco: quanto conta la formazione sul campo?

Fece anche piantare molte vigne da cui nascevano i vini dolci che, dalle botti eoliane, venivano trasportate a Glasgow. In quelle poche camere sul abisso nella Baia delle sabbie Nere cominciano ad arrivare i turisti più coraggiosi e i primi sono belgi e olandesi. La storia di Isabella è una di quelle da romanzo. Epoca arrivata a Vulcano da Napoli ove la sua famiglia faceva parte di quei circoli culturali dove si ritrovavano insieme Salvatore di Giacomo, Umberto Aristocratico, lo scultore Gemito, Mascagni e Boito. Caterina racconta di storie e di sfide. Mentre le donne più anziane narrano di fate e di leggende, perché Vulcano, come tutte le isole Eolie, mescola la storia alle magie. E poi il vento, anche attuale troppo forte per non essere attribuito a un dio e la abitazione di Eolo sarebbe stata proprio qui. Tante anche le divinità femminili locali, create dalla fantasia popolare.