Il galateo del viaggiatore

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Del sesso conoscono tutto la Rete è una grande maestra. Sanno come farlo e sanno come proteggersi da conseguenze indesiderate. Lo vivono senza implicazioni sentimentali. Serve ad aumentare la propria autostima. Serve a crescere. Serve a gestire lo stress della scuola, a sentirsi meno soli, ad avere uno specchio in cui guardarsi diventare grandi. È sesso meccanico? È amore egoista?

Il galateo del viaggiatore Paese che vai, usanza che trovi: se siete dei viaggiatori per affari o per capriccio, meglio non arrivare impreparati e apprendere il galateo dei paesi che visitate: il rischio è di incorrere in spiacevoli maleducazioni involontarie che potrebbero rovinarvi il gusto di viaggiare e offendere chi vi ospita. Una guida per orientarvi in vacanza? Non vi alt solo quella stradale: meglio munirsi addirittura di una guida di galateo cosmopolita. Avete sporcato la tavola in Cina: screanzati o… riconoscenti? Per orientarci nella complicata galassia delle buone maniere nel mondo ci aiuta Barbara Ronchi della Rocca, esperta di storia del etichetta e autrice di libri di abbondante successo dedicati al bon ton. Perché comportamenti accettati e garbati nella nostra cultura possono essere incomprensibili e maleducati in altre. Cosa mi metto? La partenza si avvicina. Le donne sono abituate alle rigide regole che alcuni paesi impongono loro, ma nei paesi islamici e arabi , canottiere e pantaloni corti sono un insulto al buon gusto anche se indossati dai maschi.

Il sesso non è un «mostro» da cui fuggire. Non deve essere un tabù. Anzi, è «un dono di Dio». Di più: possibilmente non abbondante rigida e chiusa.

Città del Vaticano — Ci sono cristiani che hanno sempre un rosario in mano ma in realtà non sanno adorare Dio. Papa Francesco dedica la messa dell' Epifania ad una considerazione alla tendenza di tante persone affinché pur auto-proclamandosi credenti e devoti in realtà si limitano a gesti esteriori, ad una apparenza o a una consuetudine. E alla fine, spiega Francescoil rischio che si corre è serio: «Ci si serve di Dio anziché servire Dio. Quante volte abbiamo scambiato gli interessi del Vangelo con i nostri, quante volte abbiamo ammantato di religiosità quel che ci faceva accogliente, quante volte abbiamo confuso il autoritа secondo Dio, che è servire gli altri, col potere secondo il immacolato, che è servire sé stessi! Lo spunto per questa meditazione gli arriva dalla figura di Erode, il principe di Giudea che secondo le scritture fa uccidere tutti i bambini nel tentativo di includere anche Gesù bimbo. A fianco della figura di Erode — incapace di adorare Dio — Francesco mette anche gli scribi e i sacerdoti. Un po' come certi teologi oggi. Sanno dove andare, bensм non vanno. Anche da questo possiamo trarre un insegnamento.