Le vere sirene

Sirena del sesso 14873

La donna, una 47enne di Monaco di Baviera, ha chiuso in casa e «costretto» un 31enne a 36 ore di sesso. La signora ha teso la sua trappola su un autobus di linea, con qualche frase di circostanza e dei sorrisi ammiccanti. Un grave errore. La stakanovista del sesso non gli ha dato tregua per 36 lunghe ore, gli ha chiesto prestazioni di continuo trasformando il poveretto in una sorta di schiavo sessuale.

Nella mitologia greco-romana le sirene erano mostri marini in forma di donna insieme la parte inferiore di pesce, il cui canto affascinava i naviganti. Oggi le uniche sirene scientificamente conosciute sono i lamantini e i dugonghi: grandi mammiferi misteriosi, unici, rari e per molti bellissimi. Le quattro specie adesso viventi il dugongo, il lamantino dei Caraibi, il lamantino africano e il lamantino delle Amazzoni , tutte sempre più rare e minacciate di esaurimento, vivono in acque dolci e in acque marine tropicali e subtropicali. Fossili africani hanno dimostrato che i sirenidi sono lontani parenti degli iracidi oppure procavie e dei proboscidati, gli attuali elefanti, avendo antenati in comune. Queste affinità si riscontrano ad esempio nella dentizione: come gli elefanti, lamantini e dugonghi hanno grossi molari che compaiono nella cavità orale a mano a mano che i precedenti si consumano. Altra particolarità in comune sono le mammelle in sede pettorale mentre nei Cetacei e nei Pinnipedi le mammelle sono in posizione inguinale e sarà forse per questo che i marinai di un tempo, con molta creativitа scambiarono i lamantini dei Caraibi per le mitiche sirene. Forse videro una femmina di dugongo che allattava il piccolo tenendolo stretto con gli arti anteriori ed è quindi probabile affinché le sirene di cui parla Braccio, quelle di Ulisse, siano state dei dugonghi. I dugonghi sono molto più amanti delle acque marine rispetto alle altre specie e si nutrono di foglie, rizomi, radici di piante acquatiche e anche di invertebrati celenterati e molluschi. I lamantini brucano alghe e piante acquatiche per ore al dм talvolta mangiano fino a 90 kg di erbe al giorno!

E' accaduto in Indiama il caso in breve è stato ripreso dalla disegno internazionale. Una ragazza 23enne, Deva Sadanha partorito presso l'ospedale Chittaranjan di Kolkatacittà dell'India orientale, un cosiddetto bambino ammaliatrice, ovvero il piccolo era affetto da una particolare malformazione che vede le gambe fuse insieme, in modo analogo a quello delle sirene. Proprio a causa della malformazione i medici affinché hanno assistito al parto non sono riusciti nemmeno a stabilire se fosse un maschio oppure una femmina. Il neonato è morto a distanza di quattro ore dal parto. La femmina che ha partorito vive in condizioni di povertà tali che durante la gestazione non aveva avuto la possibilità di effettuare nessun tipo di ispezione medico, e non essendosi mai sottoposta ad una ecografia non era a conoscenza del fatto che il feto soffrisse di questo grave problema. I medici sono rimasti stupefatti, anche perché a causa della fusione delle gambe in un'unico tronco non era effettuabile determinare il genere sessuale del neonato. Ma la sindrome della sirena, appello anche sirenomelianon è un problema ignorato alla medicina.