Sono leciti i gesti di intimità tra i coniugi?

Moglie con marito 242724

Intanto ti domando scusa per questa lunga attesa. La Chiesa non stabilisce delle leggi a proprio piacimento, ma insegna la legge di Dio che proibisce il rapporto sessuale tra due persone che non sono fra di loro sposate. Perché Dio proibisce la fornicazione? Nella fornicazione, come nel rapporto sessuale prima del matrimonio, non ci si è ancora donati in totalità e per sempre. Ma non lo è ancora. La via più sicura perché un giorno possa essere tuo marito è quella di non abituarlo a consegnarsi a chi non gli appartiene definitivamente. In altre parole.

Perché non ci si interroga come si comportano certe mogli coi loro mariti? C'è una categoria di mogli affinché vive la sessualità come un compito e pensa all'atto coniugale solo come a un bisogno del marito. Atteggiamento di pensare, questo, che è notevole diffuso, specie nelle generazioni di una certa età. La sessualità è ciascuno dei pilastri principali del matrimonio e, se non funziona, l'appagamento lo si cerca fuori. Mi rendo conto di quanto sia difficile per una femmina farsi curare, ma non dimentichiamo affinché esiste anche la frigidità Nella nostra cultura se un marito va insieme un'altra donna si punta subito il dito contro di lui, ma non si pensa alle possibili colpe della moglie, che ha sempre fatto il suo dovere

Buongiorno Padre Angelo, avrei necessità di chiederle un consiglio sulla morale sessuale cristiana. La Chiesa, se sbaglio me lo dica, insegna che il rapporto sessuale tra coniugi deve essere unitivo e procreativo. Ovviamente se la moglie è incinta manca, nel rapporto sessuale, come è ovvio, la parte procreativa. Attuale è il mio caso. Mia compagna è incinta. Durante una confessione, pensando che fosse peccato, ho detto al confessore di aver avuto altri tipi di rapporti con mia moglie. Non ho detto che si trattava di atti impuri, che hanno coinvolto la genitalità in maniera perversa.

Infatti: 1. L'agente è superiore al calmo, come scrive S. Ma nell'atto maritale il marito fa la parte dell'agente, e la donna quello del calmo. Dunque essi in codesto atto non sono alla pari. La donna non è tenuta a rendere il adeguato coniugale al marito, se non ne è richiesta. Il marito invece è tenuto, come abbiamo spiegato sopra. Quindi essi non sono uguali rispetto all'atto matrimoniale. Nel matrimonio la donna risulta fatta per l'uomo, com'è evidente dalle parole della Genesi: Facciamogli un affetto simile a lui. Quindi, ecc.