I migliori prodotti per contrastare caviglie e gambe gonfie

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Il prurito intimo: le cause da non sottovalutare Saper riconoscere e distinguere i diversi sintomi responsabili del prurito intimo femminile è molto importante in quanto partendo da questi ultimi è possibile risalire alle cause responsabili. Altre cause responsabili del prurito intimo femminile sono: alterazioni della flora batterica vaginale dovute, per esempio, a terapie antibiotiche o ad una scarsa e non corretta igiene intima stress e stanchezza fisica e mentale calo delle difese immunitarie alterazioni ormonali durante la menopausa o la gravidanza Come prevenire il prurito intimo femminile Se le cause responsabili sono molteplici, anche gli accorgimenti da seguire per prevenire il fastidioso disturbo del prurito intimo femminile sono numerosi: Igiene intima: una corretta e quotidiana igiene intima è la base di tutto; la pulizia dell'area genitale deve essere effettuata con detergenti delicati e un pH rispettoso della mucosa vaginale con un movimento che accompagna l'acqua alle parti intime che deve essere sempre dall'alto verso il basso in modo da evitare il trasferimento di batteri dalla zona anale. Biancheria intima, abbigliamento e costumi da bagno: è preferibile la biancheria intima di cotone, se possibile chiara; evita di indossare capi troppo attillati e cambia con la giusta frequenza gli indumenti quando questi sono umidi, come nel caso del costume da bagno. Rapporti sessuali: i rapporti sessuali non protetti espongono al rischio di infezioni intime e malattie sessualmente trasmissibili; il preservativo è l'unica protezione in grado di prevenire la diffusione di questi disturbi. Dieta equilibrata: una dieta equilibrata ricca di acqua, frutta e verdura e povera di zuccheri contribuisce a prevenire anche i fastidi intimi Aiuti e rimedi contro il prurito intimo femminile Per contrastare i fastidi intimi legati al prurito, Phàrmasi ti offre una gamma di prodotti che possono prendersi cura del delicato ambiente intimo in modo da debellare il disturbo. Creme e pomate ad azione lenitiva in grado di bloccare il bruciore e l'arrossamento per riportare, con dolcezza, le mucose genitali allo stato ottimale.

Il sesso orale. O, come lo chiamano gli scienziati, fellatio e cunnilingus. Già perché, a dirla tutta, di categorie del sesso orale ce ne sono due: quello fatto all'uomo e colui fatto alla donna. Ma andiamo insieme ordine e scopri nella guida tutti i segreti dei rapporti orali partendo dalla base: cos'è il sesso orale e come si fa sesso orale? Leggi la nostra guida su come praticare il sesso orale e scoprirai un mondo che forse non conoscevi. In ogni caso ricorda che si parla di sesso tra adulti consenzienti: se una pratica, una posizione oppure una fantasia sessuale non fanno per te, dillo chiaramente. Come anche sii chiara con le tue richieste per il sesso è un momento acuto e divertente della vita e non un qualcosa da fare anche se non ti piace! Widenka su unsplash Sesso orale: cos'è Con il cippo sesso orale o rapporti oro-genitali oppure ancora rapporto sessuale orale si intende una pratica sessuale.

Prurito: rimedi efficaci Si sveglia una mane, improvvisamente. Sta grattandosi un braccio, approssimativamente senza accorgersi. Dopo qualche minuto, compiuto il dormiveglia, realizza che siamo in inverno. Perché allora il prurito? Affinché sia localizzato e di breve arco come quello causato dalla puntura di una zanzara o più persistente, ampio e di origine meno chiara, il prurito è uno dei fastidi più difficili da sopportare. Spesso è esclusivamente un sintomo fastidioso. È necessario interpellare il medico anche nel caso come persistente e localizzato a livello oculare, in quanto il prurito agli occhi potrebbe essere il sintomo di una congiuntivite allergica o di infezioni come la blefarite.

Scopri di più su Amazon. Vediamo quindi quali sono le cause di questi disturbi e i consigli per combatterli. Le cause La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto diffuso che comporta la tendenza a trattenere liquidi nell'organismo. Tra le conseguenze di una scarsa capacità drenante dell'organismo, e di effetto del ristagno dei liquidi, troviamo piedi e caviglie gonfie, gambe dolenti al tatto ed alla compressione, gambe stanche e affaticate, pelle a buccia d'arancia e cellulite. Inoltre, il ristagno dei liquidi tende a concentrarsi generalmente nelle zone predisposte all'accumulo di grasso, come addome, cosce e glutei, e se è vero che la ritenzione idrica non incide, di per sé, sull'aumento del peso, è anche vero affinché il sovrappeso contribuisce a rallentare la diuresi e favorire la ritenzione idrica. Di conseguenza, per sgonfiare le gambe e al contempo combattere ritenzione idrica, cellulite e pelle a buccia d'arancia, è fondamentale abbinare una dieta sana, varia e drenante ad un'attività fisica adeguata alle proprie esigenze. Vediamo quindi alcuni consigli semplici da seguire per modificare alcuni aspetti del proprio caratteristica di vita e combattere gambe gonfie e ritenzione idrica. Bevi spesso, cercando di assumere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Assumi potassio e magnesio: il potassio favorisce lo smaltimento dei liquidi in abuso, mentre il magnesio influenza il attraversamento del potassio attraverso la membrana cellulare.