Storia di un feticista

Madame ospita feticista 549929

Pur essendosela cercata. Uno degli aspetti più logoranti del traffico sono le attese ai semafori rossi. Se poi il tragitto ha come meta un appuntamento con qualcosa che si è pensato e desiderato nel tempo, diventa praticamente una tortura. Avrebbe dovuto ripetere questo gesto ancora una ventina di volte prima di poter dire siamo arrivati.

Trovava ormai naturale il dormire nudo, il risvegliarsi con una potente erezione affinché lo accompagnava per quasi tutto il giorno ed in particolare per quella prima parte della mattinata durante la quale svolgeva i lavori di abitazione in un modo di certo eccentrico. Come la sera prima le ragazze si risvegliarono abbastanza tardi, servite a letto dallo schiavo che si mise in attesa di altri ordini. Attuale farà parte dei tuoi allenamenti; voglio quindi che questo liquido ti diventi familiare come l'acqua. Ora inginocchiati anteriore al bidet, il tuo primo addestramento consiste nel riuscire a bere affatto un getto senza perderne nemmeno una goccia. So che è difficile, bensм ci vuole allenamento, devi solo badare ad inghiottire senza perdere tempo. Stefania intanto aveva udito la conversazione ed era accorsa incuriosita.

C'era tanta gente, ma tutta intenta ad ascoltare le persone che si succedevano sul piccolo palco. Parlavano di problemi dell'azienda e di mal funzionamento della politica europea; mio marito era affatto assorbito dai discorsi e questo mi dava sui nervi! Lo vedo si e no due giorni alla settimana e guardate dove mi porta! I tavoli erano disposti in lunghe file, delle vere e proprie tavolate, probabilmente per far si che tutti fossero rivolti verso il palco. Alla mia sinistra sedeva mio marito, alla mia destra un'altra coppia. Presa dal agitazione, sono uscita fuori per fumare una sigaretta; c'erano altre persone che fumavano fuori, tra cui l'uomo che epoca seduto a tavola vicino a me. Alla luce esterna, notai che epoca molto affascinante e che mi guardava insistentemente. Mi sorrise, ma io non ricambiai, anzi nervosa più che giammai, spensi la sigaretta e tornai all'interno.

Hai messo la testa a posto, oppure ti sei semplicemente scocciato? Effettivamente, erano alcuni giorni che Francesco non aveva minimamente osato di rompere a sua sorella. Ma di certo non epoca stata la noia a far appoggiare la testa a posto a Francesco. Francesco era un ragazzo nella media della sua età, scuro di occhi e di capelli, non il caratteristico palestrato, ma un fisico apprezzabile dalle ragazze. Sara, sua sorella, aveva lunghi capelli biondi ed occhi verdi. Addirittura lei era molto apprezzata da tutti i ragazzi, essendo molto carina. Confratello e sorella erano molto diversi caratterialmente: Francesco era un tipo pieno di sé, molto vanitoso, estroverso, e addensato anche buffone.